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pagine da leggere (al quadrato)


In viaggio tra le pagine

Altri libri portano con sé viaggi straordinari, come nel caso di La Bibbia Scomparsa di Margaret Leslie Davis.

Il 14 ottobre 1950, arriva da Londra a Los Angeles una scatola di legno contenente uno dei libri più preziosi al mondo: si tratta di una delle migliori copie della Bibbia stampata da Johann Gutenberg alla metà del Quattrocento e sopravvissute fino a noi. La cosiddetta Numero 45 che verrà aggiunta alla biblioteca da collezione.

Da qui prende avvio la storia di uno straordinario manufatto culturale e religioso, ma anche una storia del mondo e un originale sguardo dentro i segreti tecnici ed estetici dell’officina di Gutenberg e di un sistema di produzione che è all’origine della civiltà moderna.

Chi volesse invece fare un viaggio alla volta della biblioteca d’Alessandria d’Egitto, può seguire le avventure del giovane Callimaco, uno dei copisti della grande biblioteca, in procinto di partire per Roma in Il Testimone di Stefano Medas, archeologo subacqueo e navale che ha condotto numerose campagne di scavo su relitti e siti sommersi.

Un avventuroso viaggio per mare, dall’Asia Minore al cuore del Mediterraneo fino a toccare Creta, Malta e la Sicilia. Sullo sfondo, gli ultimi bagliori della grande cultura greco-ellenistica, una Roma rilucente e la nascente religione cristiana, destinata a rimettere in discussione gli equilibri di un mondo in cui ogni cosa sta cambiando.

Un itinerario tra le pagine e i sentimenti è quello che ci regala L’ombra del vento, il bestseller di Carlos Ruiz Zafón, da leggere anche nella sua versione illustrata.

Il romanzo racconta la storia di Daniel che, tra i libri usati del Cimitero dei Libri Dimenticati, viene in possesso di un’opera “maledetta” che cambierà il corso della sua vita.

Dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida, e un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la propria vita.

La tradizione del feuilleton ottocentesco con un pizzico di sensibilità contemporanea.



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