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Fontana: “Occhio alla Juve”


A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Alberto Jimmy Fontana, ex portiere di Napoli e Inter. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di calcioinpillole.com.


Hai giocato anche nel Palermo. Un ricordo di Zamparini?


“Una persona meravigliosa. Era un uomo ambizioso che voleva stare a ridosso delle prime in classifica. A volte si arrabbiava perchè era un uomo focoso ma poi, dopo poco, era già passato tutto. Sotto la sua gestione, Palermo è stata una realtà calcistica meravigliosa”.


Portiere che ti piace di più in Serie A


“Non mi ripeterò dicendo Handanovic ma devo dire che mi ha sorpresa Maignan. Non era facile inserirsi, ma lui ha fatto vedere subito cose importanti. E’ un portiere fisico, reattivo, efficace senza cercare l’intervento solo per lo spettacolo. Complimenti davvero a chi l’ha preso, sono diventato un suo fan. Un portiere, nell’arco della stagione, ti fa la differenza e lui è tornato dopo l’infortunio più forte di prima”.


Cederesti Ospina a fine stagione se fossi il Napoli?


“Io sono un fan di Meret ma, a onor del vero, Ospina ha sempre fatto la differenza. Meret deve crescere e, non giocare con continuità, può essere un problema. Lo stesso Donnarumma, probabilmente il più forte al mondo, ha ammesso che non è facile quando non giochi sempre. Ospina non è uno che si cede così, però bisognerà fare delle valutazioni pensando alla crescita di Meret”.


Sulla crescita di Meret


“E’ tutta esperienza, se giochi 50 partite è un conto, 300 è un altro. Io credo che Meret abbia pagato oltremodo il paragone con Donnarumma. Donnarumma va lasciato a parte, è un talento che ha fatto cose straordinarie. Meret deve esser lasciato stare e bisogna farlo crescere senza tutte quelle pressioni che ha subito. Ci sono portieri che sono diventati completi a 25/26 anni, inutile fare il paragone con chi era già un fenomeno a 17 anni”.


Arriva Napoli-Inter, chi sarà più attendista?


“Attendista credo nessuna delle due. L’Inter, contro il Milan, ha dominato per un’ora di gioco poi ha abbassato i ritmi e ha ‘pagato’. Non credo sarà attendista neppure con il Napoli. Gli azzurri vengono da 4 vittorie consecutive, hanno entusiasmo e si giocheranno la partita. Una vittoria dei partenopei rimetterebbe sicuramente in gioco il discorso scudetto. Occhio alla Juve, non tanto per la lotta al titolo, ma perché sarà dura incontrarla”.


Su Koulibaly


“E’ un difensore straordinario che fa la differenza. In Italia si vince con la difesa, e non è un discorso da ‘difensivisti’. Migliore in Serie A? Non mi sento di dirlo in modo categorico per non far torto ad altri. Sicuramente è uno dei migliori”.




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